mercoledì 28 settembre 2016

Ieri sera s Roccaforzata la fiaccolata in memoria di Giacomo Campo dalle parole del suo compagno di lavoro Vincenzo De Marco




Il futuro è GIOVANE

ieri sera a Roccaforzata i giovani hanno dato una lezione di vita a tanti troppi adulti. Il futuro è giovane, e il futuro non lo ammazzeranno mai!!!
La fiaccolata non riporterà Giacomo Campo in vita ma dona speranza a tutti noi perché finalmente la gente ha alzato la testa gridando forte fortissimo in faccia a tutti MAI PIÙ ZITTI
Ragazzi siate fieri di ciò che avete fatto, io sono fiero di avervi conosciuto, sono fiero di me, sono fiero di tutti voi. Continuate così perché
Il futuro è giovane e il futuro non lo ammazzeranno mai!!!

#siamotuttigiacomo
Con Simone Orlando Giorgio Consoli Massimo Castellana Cinzia Zaninelli Cataldo Miccoli e tanti tanti ma tanti tanti tanti altri
Compreso il presidente della regione Puglia Emiliano che marciava con noi silenziosamente per giacomo e per tutti..

Grazie a chi era presente e anche a chi non lo era perché ieri si sono capite molte cose.
"Chi resta muto a testa bassa senza combattere non è vittima è colpevole"

Condividete, massima condivisione è importante per tutti... Per tutti!

martedì 27 settembre 2016

Cementir - oggi riunione rappresentanti Slai cobas - Giovedì parte l'iniziativa autorganizzata dei lavoratori

articoli promemoria di Gianmario Leone dal corriere di taranto

Porto, i Liberi e Pensanti: “No a nuova concessione per Cementir”

Il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti ha consegnato, ieri, una lettera al Commissario dell’Autorità Portuale di Taranto, Sergio Prete, nella quale ribadisce la...

Cementir, a Roma vertice interlocutorio. Azienda e sindacati distanti, la politica tace

Vertenza Cementir, tutto rinviato al prossimo incontro romano del 18 ottobre. Il vertice odierno svoltosi a Roma tra l'azienda e le sigle sindacali, era...

Cementir, sindacati mobilitati in tutta Italia. “Incomprensibili i 106 licenziamenti”

Inspiegabile e inaccettabile: i sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil giudicano così la decisione del Gruppo Cementir di licenziare quasi un terzo dei dipendenti, in...

La Cementir annuncia 47 licenziamenti a Taranto. Sono 106 in tutta Italia. Bluff o...

Forse c'era da aspettarselo. Del resto è la 'logica' conclusione di un disimpegno industriale che dura da diversi anni (esattamente dall'aprile del 2013) e...

La Cementir guarda Taranto sorniona. Tra futuro ‘incerto’ e inquinamento sotterraneo

La Cementir è sempre lì, imperturbabile come sempre. Ferma nella sua costruzione di acciaio e cemento, incastonata tra la raffineria e il siderurgico, tipica...

Porto, concessione calata IV alla Cementir: il no della D’Amato

"La concessione dell’area demaniale marittima del porto di Taranto alla Cementir va fermata. I beni pubblici vanno dati a chi davvero ne può garantire...

Cementir, la Fillea Cgil: “Il futuro un’incognita. L’azienda torni al confronto”

La Fillea Cgil di Taranto torna a segnalare le fortissime e crescenti preoccupazioni dei lavoratori all’interno dello stabilimento Cementir di Taranto. "Preoccupazioni alimentate - si legge nella...

Rinnovo concessione portuale Cementir, le osservazioni dei Liberi e Pensanti

Il Comitato Cittadini Liberi e Pensanti mettono in guardia sul rinnovo della concessione di aree portuali alla Cementir. Ecco le loro osservazioni, depositate come vuole...

Porto, la Cementir ‘rinasce’ con l’Ilva?

Caltagirone vuole la calata IV per i prossimi 20 anni La Cementir ci riprova. Lo scorso 22 marzo infatti, sull'Albo Pretorio dell'Autorità Portuale, è stata... 

Denuncia - mentre padroni e cortigiani si riunivano per riaffermare che all'Ilva la produzione deve andare avanti comunque e come ora

Promesse non mantenute e decreti di morte: parlano gli 048 «I nostri numeri li conosciamo»

Taranto è stanca di ascoltare numeri e promesse. I suoi numeri li conosce bene: conosce le migliaia di ammalati di cancro; conosce bene quanti morti, e quanta sofferenza incombe nei letti d’ospedale. Ogni tarantino sulla propria pelle ha provato il dramma del cancro. Chi è riuscito a curarsi; chi ha vissuto il dramma con un familiare e lo ha perso; chi ancora lotta e tenta di curarsi. E’ proprio a questi ultimi che il comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, ha voluto cedere la parola durante il convegno oraganizzato presso l’auditorium dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto, alla presenza di medici; del Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano; del direttore generale della Asl di Taranto avvocato Stefano Rossi; del primario di Ematologia dell’ospedale San Giuseppe Moscati Patrizio Mazza; della dottoressa Teresa Coccioli, dirigente Asl, in rappresentanza del responsabile della struttura complessa di oncologia dell’ospedale Moscati, e di Sante Minerba, responsabile del Registro Tumori di Taranto.
In Puglia sono oltre 20.000 i nuovi casi di cancro, e una buona fetta di questi riguardano proprio la città di Taranto. E Taranto, una città che purtroppo è capolista in un così drammatico primato, si trova a fare i conti con una situazione sanitaria – a livello strutturale – davvero carente.

Serve una postazione ispettiva permanente nell'Ilva/appalto come prevenzione - deterrenza - riferimento per denunce immediate di operai e delegati - Slai cobas per il sindacato di classe Ilva Taranto

Ilva, interrogazione senatori : “Avviare un’azione ispettiva sulla sicurezza”

Palazzo Madama, Senato della Repubblica. Foto: newsfidelityhouse.eu

I senatori Luigi D’Ambrosio Lettieri e Vittorio Zizza presentano un’interrogazione parlamentare urgente al premier Renzi ed al ministro dello Sviluppo economico : “Ispezioni u sicurezza in Ilva”

Avviare urgentemente un’azione ispettiva nell’Ilva di Taranto al fine di verificare che tutte le misure di sicurezza previste o ritenute indispensabili siano state applicate e modificare i decreti al fine di introdurre criteri di sicurezza e di organizzazione del

Boccia vuole la quarta rivoluzione industriale - noi vogliamo la prima rivoluzione operaia e popolare per difendere lavoro e salute e per imporre un futuro nelle mani dei lavoratori e masse popolari a Taranto come in tutto il paese - proletari comunisti

info da Corriere di Taranto

Assemblea Confindustria, Boccia: “Dobbiamo porre le basi per una quarta rivoluzione industriale

Boccia sul risanamento Ilva: “L’Italia si gioca un pezzo del suo futuro”

Sull’ipotesi di revoca degli incarichi ai commissari Ilva, proposta dal presidente Emiliano: “Non possiamo permetterci il lusso di chiudere lo stabilimento siderurgico”

dsc03513Dobbiamo porre le basi per una quarta rivoluzione industriale, tentando di  costruire modelli di sviluppo lavorando in sinergia fra istituzioni, industriali e banche” ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile dell’Italia che possa recuperare il gap con gli altri Paesi europei causato dalla crisi economica. È questa la ricetta del presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, intervenuto durante la 72° assemblea annuale degli industriali tarantini, organizzata nel pomeriggio presso il Circolo Ufficiali di Taranto (piazza Kennedy). Per fare in modo che il sistema-Paese riparta, secondo il giudizio di Boccia, è necessario risanare l’Ilva di Taranto. “Il futuro di Taranto e del siderurgico – ha dichiarato Boccia – rappresentano il futuro dell’intero Paese. Sul risanamento dell’Ilva di Taranto l’Italia si gioca un pezzo del suo futuro, sia in termini di rilancio industriale che di credibilità internazionale”. A tal proposito, il presidente Boccia si augura “che si possa lavorare in una situazione di dialogo fra le istituzioni, senza far prevalere dogmi, preconcetti o interessi personali”.
A dare forza a questo suo pensiero, il presidente di Confindustria cita una celebre

Ilva - La guerra degli indiani Mittal-Jindal sulla pelle dei lavoratori e della città - Vendita Ilva: a Taranto delegazione dell’indiana Jindal

È iniziata a Taranto la visita di una delegazione del gruppo indiano Jindal, che nelle scorse settimane aveva espresso una manifestazione di interesse per partecipare alla cordata di AcciaItalia, la newco costituita da Cdp Equity, la DelFin di Leonardo Del Vecchio e Arvedi per l’acquisizione dell’Ilva.
A quanto apprende e rivela l’Adnkronos la delegazione di Jindal, che comprenderebbe una quindicina di persone fra tecnici e manager, sarebbe accompagnata proprio da rappresentanti di AcciaItalia. Nel corso della visita, della durata di una settimana, i delegati di Jindal studieranno – fra l’altro – i processi produttivi ed avranno contatti dentro e fuori l’azienda.
(leggi anche http://www.corriereditaranto.it/2016/09/07/vendita-ilva-del-vecchio-prudente-studiamo-jindal-ci-vuole-piano-finanziario-certo-serio/)
Ricordiamo che già a settembre del 2014 il gruppo indiano aveva espresso

Ieri un dibattito, in cui gli operai non c'entrano...